Questo magnifico animale
ai nostri giorni é sempre un grande amico e compagno, ma non più come mezzo
o strumento, ma come un atleta, cioè esso viene impiegato nelle attività
sportive e ricreative come i concorsi equestri, concorsi ippici, passeggiate
ecc. Perciò il cavallo é sempre stato di grande aiuto per l'uomo, prima
come mezzo per vivere. E oggi come il più speciale amico che si possa
avere. Anche alla fine di questo secolo è stato scoperto come questo animale
risulti di grande aiuto per i disabili, e quando diciamo disabili ci
riferiamo proprio a tutte le categorie di handicap.
La nostra Associazione in
collaborazione con l’Associazione Centro Terricola, l’Associazione L’Auriga
ed Il maneggio Il branco, organizza ogni anno dei corsi di equitazione e di
volteggio che vedono impegnati ogni anno circa 20 non vedenti dai 12 anni
in su.
Mentre dalla stagione
sportiva 2000/2001 è iniziata una validissima collaborazione con il Maneggio
“La Pianura”. Grazie al particolare sentire l’attività equestre dei non
vedenti da parte del presidente di quest’ultima Associazione ed al valore
dei tecnici, abbiamo ottenuto i migliori risultati sia dal punto di vista
sportivo che degli accorgimenti tecnici rivolti alla praticabilità dei campi
destinati al Dressage.
I 4 cavalieri che allenati presso il maneggio “La Pianura” sono
perfettamente in grado di competere in concorsi di Dressage comuni
con atleti normodotati, e, come dimostrano i risultati ottenuti, lottano
senza troppe difficoltà per i piazzamenti migliori.
Uno dei nostri atleti,
durante un’intervista, ci conferma che questa attività fornisce al non
vedente una serie di stimoli e vantaggi che vanno oltre il semplice gesto
atletico, aiutandoli a migliorare il rapporto con se stessi e con l’ambiente
che li circonda ed il rapporto che li lega al cavallo e veramente speciale,
lo si può comprendere solamente vedendoli lavorare insieme.
Ma il punto che l’A.S.D.
Roma 2000 intende imporre all’attenzione dell’opinione pubblica e degli
organi competenti per ciò che riguarda lo sport dei disabili è sicuramente
il riconoscimento dell’equitazione come una vera e propria disciplina
sportiva praticata anche dai disabili visivi uscendo dal riduttivo concetto
dell’ippoterapia.