ASD Roma 2000   Statuto

Su

 Art. 1) E' costituita tra i detti componenti la Associazione Sportiva Disabili "Roma 2000".

Art. 2) L'Associazione ha sede in Roma, Via Emilio Lepido n. 38.

 

Finalità

Art. 3) L'Associazione Sportiva Disabili "Roma 2000" ha per scopo:

a) la propaganda e la pratica dello Sport e l'elevazione morale dei disabili visivi, senza alcun indirizzo di carattere politico o religioso e senza scopo di lucro;

b) l'organizzazione, con l'autorizzazione e per incarico della F.I.S.D., di Scuole, di Centri estivi ed invernali e l'istituzione di ogni altra attività atta a contribuire allo sviluppo dello sport sul suolo nazionale.

 

Art. 4) L'attività dell'Associazione si svolgerà secondo lo statuto ed il regolamento del Comitato Olimpico Nazionale, della Federazione Italiana Sport Disabili, alla quale l'Associazione aderisce, degli altri enti di promozione sportiva.

 

Art. 5) I colori associativi sono il giallo, il rosso e il blu.

 

Associati

Art. 6) Gli appartenenti all'Associazione si distinguono in quattro categorie di associati:

a) associati fondatori;

b) associati ordinari;

c) associati temporanei,

d) associati collettivi.

Gli associati fondatori sono coloro i quali hanno partecipato attivamente alla nascita dell'Associazione.

Gli associati ordinari sono coloro che si iscrivono all'A.S.D. "Roma 2000" come atleti o simpatizzanti, per partecipare alle attività Sociali. La qualifica di associato è subordinata all'accoglimento da parte del Comitato Direttivo della domanda d'iscrizione all'Associazione.

Gli associati temporanei possono essere esclusivamente i giovani disabili, di età inferiore ai 18 anni, che temporaneamente intendono partecipare all'attività sportiva dell'Associazione.

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Gli associati collettivi sono enti, società, associazioni, pubbliche o private, che sostengono l'A.S.D. "Roma 2000" e ne condividono l'attività associativa. La qualifica di associato collettivo è assegnata dal Consiglio Direttivo su proposta dello stesso o su richiesta dell'organismo interessato.

 

Art. 7) La qualifica di associato si perde per dimissioni volontarie da presentarsi con lettera raccomandata indirizzata al Presidente dell'Associazione o per morosità ovvero nel caso in cui l'associato si sia reso indegno di partecipare all'Associazione con comportamenti, e dichiarazioni lesive dell'onore dell'Associazione stessa.

 

Art. 8) Ogni associato dovrà versare annualmente la quota associativa stabilita dall'Assemblea Ordinaria degli associati.

 

Art. 9) Le entrate dell'Associazione sono costituite:

a) dalle quote associative;

b) dai contributi ed erogazioni di associati e privati;

c) dai proventi derivanti dallo svolgimento delle attività associative.

Il patrimonio associativo è costituito:

1) dai beni immobili e mobili;

2) da donazioni, lasciti o successioni.

 

Art. 10) L'anno associativo e l'esercizio finanziario decorrono dal 1^ settembre al 31 agosto.

 

Organi Sociali

Art. 11) Gli organi associativi sono:

- l'Assemblea

- il Consiglio Direttivo

- il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

L'Assemblea

Art. 12) Alle Assemblee dell'Associazione possono partecipare solo gli associati fondatori , gli associati ordinari e gli associati collettivi nella persona del legale rappresentante.

La convocazione dell'Assemblea Ordinaria deve avvenire entro il 30 settembre di ciascun anno, ed almeno 15 giorni prima dell'Assemblea Ordinaria Annuale della Federazione Italiana Sport Disabili.

La convocazione dell'Assemblea Ordinaria deliberata dal Consiglio Direttivo viene effettuata mediante avviso scritto a mezzo raccomandata A.R. contenente l'Ordine del Giorno, da inviarsi almeno 15 giorni prima della data fissata per la convocazione dell'Assemblea.

La convocazione dell'assemblea Straordinaria, oltre che deliberata dal Consiglio Direttivo, può essere richiesta da almeno 1/3 degli associati, oppure dal Collegio dei Revisori.

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Nel caso di convocazione dell'Assemblea Straordinaria per richiesta di 1/3 degli associati o del Collegio dei Revisori, dovrà essere inviata al Presidente domanda scritta, proponendo l'Ordine del Giorno. L'Assemblea dovrà essere convocata dal Consiglio Direttivo entro 30 giorni dal ricevimento della suddetta domanda, con la precisazione dell'Ordine del Giorno proposto, mediante avviso scritto da inviarsi agli associati almeno 15 giorni prima della data fissata per la convocazione dell'Assemblea Straordinaria.

Nell'avviso di convocazione delle Assemblee Ordinaria e Straordinaria dovrà essere indicato il luogo, sempre in Roma, il giorno e l'ora della riunione in prima ed in seconda convocazione.

 

Art. 13) L'Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, si riterrà regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati; sarà regolarmente costituita in seconda convocazione, da indirsi almeno 1 ora dopo, quale sia il numero degli associati intervenuti.

 

Art. 14) Qualora il Presidente dell'Associazione non provvedesse alla convocazione dell'Assemblea Ordinaria o Straordinaria nei termini prescritti, gli associati potranno rivolgersi per iscritto al Collegio dei Revisori, il quale provvederà direttamente alla convocazione dell'Assemblea nel termine di giorni 30 dalla domanda.

 

Art. 15) Non sono ammesse deleghe.

 

Art. 16) L'Assemblea nomina tra gli associati presenti:

- un Presidente;

- un Segretario;

- due scrutatori.

In ogni Assemblea si dovrà redigere un verbale che sarà sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea stessa, dal Segretario e dai due scrutatori, salvo che il verbale venga redatto dal notaio, nel quale caso sarà firmato solo dal Presidente e dal notaio.

 

Art. 17) I compiti dell'Assemblea sono:

a) approvare la relazione morale e tecnica sull'attività dell'anno associativo trascorso;

b) eleggere, alle scadenze previste, i membri del Consiglio Direttivo, nonché‚ il Collegio dei Revisori dei Conti;

c) approvare il bilancio preventivo, consuntivo e patrimoniale;

d) determinare le quote associative;

e) approvare i programmi dell'attività da svolgere e le relative modifiche;

f) decidere su tutte le questioni che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno sottoporre e su quelle proposte dagli associati.

In sede straordinaria:

a) deliberare le modifiche statutarie;

b) decidere su tutte le questioni che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno di sottoporre all'Assemblea in via straordinaria e su quelle proposte in via straordinaria dagli associati;

c) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione.

 

Art. 18) Le delibere dell'Assemblea Ordinaria dovranno essere approvate con la maggioranza della metà più uno dei votanti e quelle di competenza dell'Assemblea Straordinaria con la maggioranza dei 2/3 dei votanti.

 

Il Consiglio Direttivo

Art. 19) L'Associazione è retta ed amministrata dal Consiglio Direttivo formato da 7 Consiglieri, dei quali 6 eletti dall'Assemblea Ordinaria dell'Associazione e 1 designato dal Consiglio Provinciale dell'Unione Italiana Ciechi sezione di Roma.

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, un Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere.

Tutti gli incarichi sono onorari.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica per il quadriennio olimpico ed è rieleggibile.

Esso è regolarmente costituito quando vi partecipi la maggioranza dei suoi componenti.

Nelle delibere, in caso di parità, decide il voto del Presidente.

 

Art. 20) Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni due mesi, su convocazione del Presidente.

Esso potrà riunirsi straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo riterrà opportuno o quando ne verrà fatta richiesta da metà dei componenti il Consiglio o dal Collegio dei Revisori.

 

Art. 21) In caso di dimissioni del Presidente o di un altro membro del Consiglio Direttivo eletto ad incarichi, nella seduta immediatamente successiva il Consiglio Direttivo procede alla sua sostituzione.

 

Art. 22) In caso di dimissioni di membri del Consiglio Direttivo subentrano i primi non eletti; a parità di voti riportati l'incarico viene attribuito al più anziano di età.

 

Art. 23) Il Consiglio Direttivo:

a) predispone il bilancio preventivo, quello consuntivo e patrimoniale, da sottoporre all'Assemblea degli associati, la relazione annuale e tecnica dell'attività associativa ed i programmi dell'attività da svolgere;

b) stabilisce la data dell'Assemblea Ordinaria degli associati, da indirsi almeno una volta l'anno e convoca l'Assemblea Straordinaria ogni qualvolta lo reputi necessario, sia essa richiesta dagli associati o dal Collegio dei Revisori, a norma dell'Art. 12;

c) esegue le delibere dell'Assemblea e cura, in genere, gli affari di ordinaria amministrazione;

d) predispone i regolamenti interni per l'ordinamento dell'attività associativa e relative modifiche da sottoporre all'Assemblea Ordinaria;

e) approva i programmi tecnici ed organizzativi dell'Associazione;

f) assume e licenzia il personale dipendente, fissandone i rapporti e le retribuzioni;

g) decide in materia disciplinare;

h) amministra il patrimonio associativo, gestisce l'Associazione e decide di tutte le questioni associative che non siano di competenza dell'Assemblea.

 

Art. 24) Il Presidente è il rappresentante legale dell'Associazione, ad esso spetta la firma associativa.

 

Art. 25) Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nel caso di assenza o di impedimento.

 

Art. 26) Il Consigliere-Segretario da esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo, redige e conserva i verbali delle riunioni, ordina il funzionamento dell'Associazione, cura la tenuta dei libri associativi, provvede alla organizzazione dell'attività dell'Associazione.

 

Art. 27) Il Consigliere-Tesoriere cura l'amministrazione dell'Associazione secondo le delibere del Consiglio Direttivo e particolarmente tiene la cassa associativa e ne è responsabile di fronte al Consiglio.

Ad esso spetta il potere di firma, unitamente al Presidente, relativamente agli ordini di riscossione e di pagamento.

 

Collegio dei Revisori

Art. 28) Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre componenti effettivi, eletti dall'Assemblea degli associati, e da due supplenti, uno designato dal Consiglio Provinciale dell'Unione Italiana Ciechi sezione di Roma e l'altro designato dall'Unione Italiana Sport Popolari..

I Revisori effettivi eleggono tra loro il Presidente, in occasione della loro prima riunione.

Il Collegio dei Revisori rimane in carica per il quadriennio olimpico ed è rieleggibile.

I Revisori hanno diritto di partecipare, con voto consultivo, alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Il Collegio dei Revisori ha il controllo della gestione contabile dell'Associazione e presenta una relazione scritta all'Assemblea sui controlli effettuati.

Per gravi motivi, il Collegio dei Revisori, ai sensi dell'Art. 12, può chiedere la convocazione dell'Assemblea Straordinaria.

Il Collegio dei Revisori può inoltre provvedere direttamente alla convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria nel caso descritto dal precedente Art. 14.

In caso di vacanza di un membro effettivo del Collegio, subentrerà un revisore supplente.

 

Disposizioni Finali

Art. 29) La durata dell'Associazione è illimitata.

L'Associazione non potrà sciogliersi che per il voto dell'Assemblea Straordinaria appositamente convocata, in misura favorevole di almeno 3/4 degli associati iscritti.

Il patrimonio Sociale sarà devoluto nella misura di 6/7 agli associati iscritti e di 1/7 alla Unione Italiana Ciechi.

 

Art. 30) Il presente statuto, approvato dall'Assemblea Straordinaria degli associati il giorno 26 settembre 1997 deve essere osservato come atto fondamentale dell'Associazione e si intende ad ogni effetto integrato dal regolamento associativo.

 

Art. 31) Per quanto non contemplato nel presente statuto si fa espresso rinvio alle norme del Codice Civile in materia.

 

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